Il nuovo Shag Haircut

Il taglio di capelli detto “Shag”, di cui in passato abbiamo già parlato, è nato alla fine degli anni ’60, inventato da Paul McGregor, hairstylist di New York che tagliò i capelli a Jane Fonda per la prima volta nella fatidica “forma shag” e da quel momento in poi quello sarebbe diventato un taglio iconico, e riproposto nei successivi decenni… Infatti fu molto popolare negli anni ’70 e negli anni ’80… e anche oggi e per il prossimo 2019 torna di grande attualità come alternativa ai popolarissimi Bob, Wob e Lob…. Si tratta di un taglio dall’anima punk-rock in cui le lunghezze sono molto scalate più corte ai lati del viso e sulla sommità del capo, più lunghe sul retro Lo Shag adatto alle “acconciature movimentate”, segue le ondulazioni naturali oppure viene proposto con delle waves che sottolineano la destrutturazione del taglio..Lo Shag è uno dei tagli che può avere svariate declinazioni che hanno come fattore comune appunto il movimento… L’alleggerimento delle ciocche che vengono sfilate a varie lunghezze enfatizza il risultato dinamico e scompigliato, per un look “wild” ma allo stesso tempo moderno e contemporaneoQuesto taglio sfilato, nonostante il finish spettinato ed audace, è adatto a qualsiasi tipo di capello… Dona volume ai capelli fini e aiuta a controllare i ricci indomabili. Viene poi riproposto in ogni lunghezza: dal lungo, al medio, al corto, all’estremo pixiePerò bisogna rivolgersi ad un parrucchiere esperto per cercare il giusto equilibrio, perché ogni tipo di capello e ogni forma di viso ha il suo “shag” ideale

Sotto Freja Beha ErichsenSotto Halle Berry

Sotto Suki WaterhouseSotto Edie CampbellSotto Karlie KlossSotto dalla sfilata di Carven Autunno/Inverno 2018/2019Sotto dalla sfilata di Alberto Zambelli Autunno/Inverno 2018/2019Sotto dalla sfilata di Marni Autunno/Inverno 2018/2019

A cura di ©www.SoniaBaglieri.com

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Mullet Reloaded

Come abbiamo detto più volte l’estate del 2017 ha segnato il ritorno di alcuni stili classici… Oltre ai capelli ricci, sia sui capelli di media lunghezza sia su quelli corti, che evocano le mode degli anni ’80… un altro grande ritorno è il taglio Mullet… un haircut che, tra corsi e ricorsi, dalla fine degli anni ’70, ha attraversato tutti gli anni Ottanta, per riproporsi in versione fashion ai giorni nostri… Sotto Zara, Fall/Winter 2017-18Il taglio Mullet nel corso degli anni venne considerato non proprio il massimo dell’eleganza, a causa delle “proporzioni”Unisex e trasversale perché indossato al maschile e al femminile, si tratta, per intenderci, del taglio di capelli di Mick Jagger, Keith Richards, Rod Stewart, look caratteristico degli anni ’70… e dei Duran Duran e di tutte le band glam rock di quel periodo, sfoggiato appunto negli anni ‘80… Al femminile, invece, il taglio Mullet fu reso iconico grazie alle “teste” di Patti Smith, Jane Fonda e Debbie Harry, la cantante dei Blondie… sotto uno scatto d’epoca di Debbie Harry e la rivisitazione del suo taglio da parte dell’hair stylist Guido Palau

Addirittura la cantante Chrissie Hynde, la frontwoman dei Pretenders, che con il suo Mullet liscio ha ispirato generazioni di donne, fino ad oggi è rimasta fedele a questo taglio di capelli…

E rimanendo in tema Rock, ecco il taglio grintoso della cantante Joan Jett… tratto da un articolo di VogueBasta dare un’occhiata ai backstage degli ultimi fashion show per rendersi conto di quanto il taglio Mullet sia ancora ben vivo… Sotto dalla sfilata di Alexander Wang Fall/Winter 2017-18Interpretato in forme diverse, il taglio Mullet arriva ad essere uno Shag iper-stratificato… Una sorta di stile punk ultra-moderno… uno stile adatto alle donne anticonformiste che per scelta di vita non stanno alle regole e non sono legate agli schemi… ma non per questo smettono di essere sofisticate e glamour… Sotto la modella Edie Campbell per la campagna pubblicitaria di Yves Saint LaurenIl taglio Mullet permette di flirtare sia con i capelli lunghi che con quelli corti, anzi diventa un’alternativa originale e decisamente up to date quando si passa dal lungo al corto e la chioma sembra non avere una forma definita… Soprattutto se lo si porta leggermente mosso, morbidofluido e non rigido come era di moda negli anni ’80… È un ottimo modo per dare personalità ai capelli! Uno stile dal piglio punk-rock, audace e mai banale!

A cura di ©www.SoniaBaglieri.com

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